Backlink: cosa sono e perché sono così importanti per la tua strategia SEO

Backlink: cosa sono e perché sono così importanti per la tua strategia SEO

Alzi la mano chi non è stato mai contattato da questa o quell’agenzia che si spaccia per “certificata Google” promettendoci mirabolanti risultati per arrivare alla tanto agognata prima pagina di Google o, ancora meglio, nelle prime posizioni della prima pagina.

Da un lato è abbastanza semplice mettere annunci a pagamento e apparire nelle prime pagine; basta pagare, spesso molto, e ci si accaparra la prima pagina. Facile. Purtroppo però è messo molto bene in evidenza da Google, con la parola “Annuncio” in neretto, che si tratta di un annuncio a pagamento.

Stare in prima pagina in questo modo presenta quindi questi due aspetti negativi:

Può arrivare a costare tanti soldi

“Puzza” di pubblicità, ed effettivamente lo è, pubblicità.

Poi si può essere in prima pagina Google in maniera “organica” e cioè naturalmente. Per merito. E gratis.

Questo però è ben più complicato e per ottenere questo risultato ci dobbiamo affidare alla tanto decantata SEO (Search Engine Optimization) e cioè l’ottimizzazione del nostro sito web per i motori di ricerca.

Il posizionamento sui motori di ricerca ha luogo principalmente grazie a due fenomeni: l’ottimizzazione dei contenuti, che tratteremo in altra sede, e la link popularity o creazione di BACKLINK.

Quest’ultima tecnica sarà l’oggetto del nostro approfondimento.

Cosa sono e come funzionano i backlink

Ma come funzionano i backlink? Qual’è il concetto che sta sotto e perché sono così importanti?

Tecnicamente i backlink sono i link di una qualsiasi pagina che puntano ad una pagina del sito di nostro interesse. In pratica, se la nostra pagina parla ad esempio, di come fare manutenzione ai nostri sci e un altro sito, sempre in tema di sci, cita il nostro sito mettendo un link che punta alla pagina in oggetto ecco che quello appena creato è un backlink.

Agli occhi di Google la nostra pagina e quindi il nostro sito diventa un pochino più autorevole perché citato da un altro sito. E più siti citano il nostro, quindi più backlink si creano, più il nostro sito guadagna posizioni in maniera organica, cioè naturale, nella SERP di Google (Search Engine Results Page).

Ovviamente, più i siti che parlano del nostro inserendo backlink, sono autorevoli, più i link sono “di valore” e il nostro sito è premiato da Google.

Questo meccanismo lo si può paragonare anche a come si può promuovere un’attività nella vita di tutti i giorni. Se, ad esempio, io possiedo un negozio di biciclette, posso promuoverlo mettendo inserzioni pubblicitarie sul giornale locale e finire sotto gli occhi di tutti. A pagamento. Le gente vedrà pubblicità. Oppure posso creare legami con altre persone, con altri negozi che più o meno spontaneamente citano il mio. Lo citano magari su articoli del giornale locale oppure come consiglio presso il loro punto vendita. Ecco il concetto dei backlink è esattamente questo.

Aspetti dei backlink. I back link sono tutti uguali?

In prima battuta è importante il numero dei link. Più sono meglio è agli occhi di Google, ma attenzione, devono essere link di qualità.

Che caratteristiche ha un backlink di qualità?

Deve provenire da un sito autorevole (un backlink proveniente dal sito del Corriere della Sera è ben diverso da quello che proviene dal sito del blogger di turno nato 2 giorni prima). La qualità di un backlink può essere verificata attraverso appositi tool per la SEO.

La pertinenza. Se il mio sito parla di biciclette il backlink deve provenire da articoli che stanno trattando di biciclette. Un backlink che proviene da un sito di dubbia provenienza che vende viagra non è granché.

L’età. I link più vecchi e duraturi sono considerati da Google migliori.

Il formato. Quelli in HTML sono quelli più rilevanti

La posizione. Un link nell’area di contenuto di un articolo è ben più rilevante di uno messo nel footer di una pagina.

Ok ho capito l’importanza dei backlink. Come posso procurarmeli?

Lasciamo perdere attività al limite dell’illecito agli occhi di Google tipo scambio link forzato o peggio l’acquisto di link. Queste cose si facevano tanti anni fa e oggi non solo non portano a nessun vantaggio ma peggio rischiamo di vedere penalizzato il nostro sito.

Quali attività intraprendere per procurarsi backlink?

Attività più umane

Costruire rapporti

Prima dai per poi ricevere

Ti sembreranno consigli campati in aria un po’ new-age ma se ci pensi non è difficile tradurli in campo web in ottica SEO.

Qualche consiglio:

Creare contenuti di qualità nel tuo blog o sito.

Scrivi articoli realmente utili. Più il contenuto sarà di qualità maggiori saranno le possibilità di ricevere citazioni tramite backlink.

Scambio link NON FORZATO

Trova siti abbastanza autorevoli attinenti in qualche modo al tuo settore. Proponi al webmaster la reciproca creazione di contenuti sui siti web dove potreste linkarvi reciprocamente rispettando le regole imposte da Google.

Guest blogging

Proponi cioè di scrivere gratuitamente articoli per altri blog e proponi come retribuzione un link al tuo sito

Discussioni nei forum

Partecipa a dialoghi in forum del tuo settore e, solo quando lo ritieni sensato e naturale e se il forum lo consente, linka le tue pagine. Fallo solo ed esclusivamente quando serve, non in calce ad ogni risposta modello spam. Cerca di immaginare che sia una discussione con delle persone, un dialogo.

Conclusioni

Abbiamo visto quanto sia importante l’attività di link building. Ricorda di non avere fretta e parola d’ordine: qualità