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Come trovare le Google keywords migliori

Ci sono cose in cui un buon esempio pratico contribuisce molto più di mille parole: come cercare le Google keywords e ottimizzare un contenuto in modo che Google lo posizioni nel miglior modo possibile per tali keywords e riceva, da lì, un buon numero di visite giornaliere.

Google è una grande invenzione perché possiamo trovare informazioni su qualsiasi cosa immaginabile con questo motore di ricerca. Ovviamente, non ti sto dicendo nulla di nuovo ma voglio farti vedere la cosa in un’altra prospettiva.

Google è anche un gigantesco studio di mercato.

Sa cosa chiedono le persone, sia per l’intrattenimento semplice, per la formazione, per la risoluzione un problema, per comprare o per qualsiasi altra cosa. Lo sa attraverso le ricerche che le persone digitano (che contano).

Queste ricerche sono esattamente ciò che sono chiamati parole chiave o keywords in inglese.

Cioè, se stai cercando “dove acquistare un Bimby economico” le parole di questa frase sono le parole chiave famose.

La cosa fantastica di questo è che puoi anche accedere a queste informazioni.

Puoi, quindi, sapere quali sono le parole chiavi esatte che le persone usano nelle loro ricerche, quante ricerche vengono effettuate al mese e molto altro.

Pertanto, se sai cosa sono, hai l’opportunità di soddisfarli fornendo contenuti che soddisfano tali esigenze.

Ma procediamo con calma ed entriamo nel vivo dell’argomento.

Google keywords: la loro importanza

Il sogno di ogni imprenditore è quello di essere in grado di sapere con assoluta precisione, ed in pochi secondi, ciò che i loro clienti richiedono in modo da poter progettare un prodotto, od un servizio apposito.

Pensaci per un momento. Pensa per un momento a quanto sarebbe incredibilmente potente essere in grado di farlo e delle incredibili possibilità che ti offrirebbe.

Ora capirai il motivo per cui si dice che non c’è crisi per il business online. Perché se sai come posizionarti su Google per le ricerche che ti interessano il gioco è fatto.

Ma come fare? Te lo diciamo noi.

Google keywords: premesse importanti

Al fine di ottenere il traffico che intendi ottenere la cosa più efficace è  quella di posizionarti nelle prime posizioni dei risultati di ricerca di Google per una o più ricerche che le persone di solito effettuano e che sono correlate alla tua materia.

Un buon lavoro di ottimizzazione SEO inizia con un’analisi delle parole chiave correlate all’argomento del contenuto che desideri pubblicare.

Si tratta di non indovinare le parole chiavi senza avere la minima idea se le persone le usano effettivamente per cercare su Google, ma di trovare parole chiave reali che le persone effettivamente usano, che hanno un certo volume di ricerche e le riconciliano con argomenti di cui hai voglia di scrivere.

Inoltre, devi anche vedere il livello di concorrenza esistente nei risultati di ricerca per quelle parole per stimare se il livello di autorità raggiunto dal tuo blog sia realistico o meno per competere per quelle posizioni.

Google keywords: come fare per trovare le migliori?

Il modo migliore per fare una buona analisi delle parole chiave è usare strumenti professionali come SEMrush.

Questi strumenti mostrano ciò che le persone stanno veramente cercando su Internet e ti consentono di indagare su quali di loro sono quelli che ti interessano di più.

Ci sono anche strumenti gratuiti come la pianificazione delle parole chiave per AdWords, ma Google sta limitando sempre di più il libero accesso a questo strumento.

E ora ti chiederai: come posso capire per quali Google Keyword posso meglio posizionarmi?

Questo può essere visto con uno strumento come Mozbar , un’estensione gratuita per FireFox e Google Chrome che ti consente di misurare il livello di concorrenza con due metriche calcolate dai link ricevuti:

  • l’autorità della pagina (PA) : è la metrica fondamentale che è determinata dal numero di collegamenti ricevuti dalla pagina.
  • l’autorità di dominio (DA) : è determinata dal numero di collegamenti ricevuti da tutte le pagine del dominio in questione. Meno importante del primo, ma anche importante.

Puoi già intuire che più alti sono questi valori, più difficile è competere con essi.

Insomma, non è così immediato e semplice come si crede, ma con un po’ di studio e strategia puoi davvero ottenere risultati che nemmeno credevi possibili.

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5 passi per trovare lavoro a 40 anni

Al giorno d’oggi, trovare lavoro non è semplice, specialmente superata una certa età: con il passare degli anni, il mondo lavorativo si è costellato di criteri di selezione molto complicati, che spesso richiedono competenze altamente specifiche, attestate da titoli formativi e certificazioni. Per questo, quando ci si mette alla ricerca di un nuovo lavoro, spesso ci si sente smarriti e disorientati e tutte le competenze acquisite nel corso del tempo sembrano non bastare mai.

Tuttavia, questo non deve scoraggiare: chiunque si trovi alla ricerca di un nuovo impiego per la scadenza di un contratto precedente, o semplicemente per dare una svolta alla propria vita, anche superati i 40 anni, deve essere consapevole che non è mai troppo tardi per mettersi in gioco e che la propria età anagrafica, anche se in alcuni casi sembrerebbe un ostacolo, spesso si potrebbe rivelare un vantaggio, specialmente in termini di professionalità ed esperienza.

Come gestire la mancanza di un lavoro?

Quando si è disoccupati e alla ricerca di un lavoro a 40 anni, è la situazione economica dell’intera famiglia a risentirne: per questo, la chiave fondamentale per gestire questo periodo è senza dubbio il risparmio. Bisogna tenere bene a mente le spese fisse, come l’affitto, il mutuo e le bollette, per evitare di trovarsi in seria difficoltà ed accumulare debiti: la chiarezza in famiglia è fondamentale, se ci si trova in una situazione difficile a livello lavorativo, bisogna parlare molto chiaramente ai componenti del proprio nucleo familiare, in modo che tutti siano pienamente consapevoli di dover fare dei sacrifici, almeno fino ad una nuova assunzione.

Se non si hanno dei risparmi da parte per poter gestire al meglio questo periodo, è importante non aver paura di chiedere aiuto alle persone che ci circondano: i propri parenti più prossimi, o una cerchia ristretta di persone fidate, di certo, nel loro piccolo, potranno dare una mano. E’ altrettanto importante tenersi informati su eventuali richieste di sussidi familiari, disponibili per chiunque si trovi in difficoltà economica e attivarsi in maniera tempestiva nella compilazione di tutte le richieste necessarie.

Che tipo di lavoro cercare?

La risposta a questa domanda è strettamente collegata al motivo per cui si sta cercando un nuovo posto di lavoro: se si ha subito un licenziamento per la scadenza di un contratto, allora come primo tentativo, si deve cercare di ottenere un posto di lavoro che richieda competenze analoghe a quello svolto in precedenza. In questo modo l’esperienza accumulata negli anni potrà essere un punto su cui premere per una nuova assunzione: la concorrenza con i giovani si fa ormai sentire in ogni ambito, ma spesso molti datori di lavoro richiedono un livello di esperienza e dimestichezza nel settore, che solo i più esperti possono soddisfare.

Se invece si sta cercando un nuovo impiego per tentare di cambiare la propria vita, allora è fondamentale tenere ben a mente le proprie passioni: di qualsiasi settore si tratti, per ripartire da zero a 40 anni, è importante avere motivazioni forti e solide, che consentano di buttarsi a capofitto in qualcosa di nuovo e uscire dalla propria zona di comfort. A questo proposito, si potrebbe anche pensare di iniziare in proprio una nuova attività imprenditoriale, facendo ben attenzione al rapporto costo-incasso, in modo da poter richiedere un finanziamento appropriato, che consenta di poter ammortizzare le uscite e vedere i primi guadagni sin da subito.

Parola d’ordine: aggiornamento

Sia che si voglia intraprendere una nuova strada, sia che si preferisca rimanere sui propri passi, è importante informarsi sulle novità che riguardano il proprio settore d’interesse: periodicamente vengono indetti dei corsi di aggiornamento, che consentono di poter perfezionare le proprie competenze, in modo da poter offrire un miglior servizio sul posto di lavoro e da poter aggiungere ulteriori informazioni sul proprio curriculum, per rendere più appetibile la propria candidatura.

Per incrementare la propria formazione, sono presenti moltissimi corsi di aggiornamento o di qualifica, che è possibile svolgere sia personalmente che online, a prezzi davvero molto accessibili. Da non trascurare sono anche i corsi di laurea triennale abilitanti alla professione, come quelli per le professioni sanitarie, che ti consentono di poter lavorare subito dopo la laurea, partecipando a concorsi pubblici indetti periodicamente su tutto il territorio.

Trovare lavoro a 40 anni: la rete sociale

Uno dei meccanismi più efficaci per la ricerca di un nuovo colloquio di lavoro è il passaparola: è importante far sapere a quante più persone possibili che si sta cercando un nuovo impiego, in modo da creare una vera e propria rete sociale, che coinvolga una quantità sempre più vasta di persone, aumentando esponenzialmente la probabilità di ottenere un nuovo posto.

Grazie alla tecnologia, inviare la propria richiesta ad un numero elevatissimo di utenti è davvero molto semplice: attraverso i social network e gli annunci online, alla propria rete sociale si aggiungerà una rete virtuale, in grado di coinvolgere persone che si trovino anche al di fuori della cerchia delle proprie conoscenze.

A proposito delle innovazioni tecnologiche, è anche importante sapere che esistono numerosissime piattaforme online dove è possibile lavorare come liberi professionisti, a tempo pieno o part-time, anche per poter sopperire all’assenza di uno stipendio mensile, impegnandosi nel guadagnare qualcosa per alleggerire questo periodo difficile: smettere di aver paura dell’innovazione e mostrarsi intraprendenti anche nello svolgere i lavori più atipici e all’avanguardia, potrebbe essere la chiave per migliorare la qualità della propria vita.

Come compilare il curriculum

La compilazione del curriculum vitae è un aspetto molto importante per poter aumentare le probabilità di trovare tempestivamente un nuovo posto di lavoro: oltre ai dati anagrafici, è importante inserire tutte le proprie esperienze lavorative, i propri titoli di studio, eventuali certificazioni ottenute e i motivi principali per il quale il datore di lavoro dovrebbe decidere di prendere in considerazione la propria candidatura.

Per avere una maggiore sicurezza di aver scritto il proprio curriculum nella maniera più corretta, è consigliabile chiedere aiuto a persone del settore o a chi ha dimestichezza con la compilazione di questi documenti: il curriculum è il proprio biglietto da visita, quindi è importante che sia attendibile, veritiero e che allo stesso tempo descriva al meglio, in maniera concisa la propria personalità, in modo che in un eventuale colloquio di lavoro, ciò che è scritto su carta possa trovare riscontro con ciò che il datore di lavoro potrà osservare di persona.