IRAN: 31ESIMO ANNIVERSARIO DELLA RIVOLUZIONE ISLAMICA. SCONTRI E ARRESTI A TEHERAN
La situazione è davvero difficile a Teheran dove si registrano scontri e tensioni. La polizia ha disperso la folla durante una manifestazione dell’opposizione, aggrediti l’ex presidente Khatami e il leader riformista Karrubi. Il presidente Ahmadinejad, nel suo comizio, ha confermato l’arricchimento dell’uranio al 20%, e ammonito l’occidente a non minacciare la libertà dell’Iran. Poi il presidente iraniano ha parlando del suo omologo statunitense definendolo servo di Israele e dicendo che Barack Obama “sta perdendo l’occasione di agire in modo corretto”, assumendo un atteggiamento progressivamente piu’ duro di fronte al costante sviluppo del programma nucleare e missilistico iraniano. Ahmadinejad non ha perso l’occasione per ribadire la sua minaccia di voler cancellare “il regime sionista dalle mappe geografiche”. E le misure del governo oggi per reprimere gli oppositori del regime vanno dal dispegamento delle milizie Basiji nei punti nevralgici di Teheran all’interruzione del servizio di posta elettronica GMail, molto usato dall’opposizione per organizzare le proteste.


