BERLUSCONI: “CI E’ STATO IMPEDITO DI PRESENTARE LA LISTA PDL A ROMA”. BERSANI: “IPOTESI FANTASIOSA”
10/mar/10 • Categoria POLITICA, PRIMO PIANO
”Siamo qui per reagire all’assoluta disinformazione data riguardo alle vicende del Pdl a Roma. Voglio dire subito che in quello che accaduto non vi è stata alcuna responsabilità riconducibile ai nostri dirigenti e funzionari”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso di una conferenza stampa in via dell’Umiltà a Roma, a proposito del caos delle liste per le regionali. “Ai nostri delegati, ha spiegato il premier, è stato impedito di depositare le liste”. Berlusconi ha poi annunciato che il 20 marzo si terrà nella capitale una manifestazione in difesa del diritto di voto.
“Quella presentata stamattina dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi «è una ricostruzione fantasiosa”, ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani. “Quello che doveva essere il governo del fare – ha aggiunto – è finito per essere il governo del fare confusione”. “È inutile prendersela con Tizio o Caio – ha detto ancora il leader dei democratici – perchè lì c’è un verbale dei carabinieri. Lasciamo lavorare chi di dovere, documenti e carte alla mano”. “A questo punto il centrodestra rinunci a proseguire nei suoi ricorsi”, ha detto il numero uno dell’opposizione.
Massimo Donadi dell’Italia dei Valori accusa il premier di capovolgere la realtà, mentre Savino Pezzotta dell’Udc critica sia il PDL che il Partito Democratico:”Sarebbe meglio chiedere scusa agli italiani per lo spettacolo indegno che hanno offerto da una parte e dall’altra”, ha detto.
Intanto si conoscono le motivazioni della decisione dei giudici dell’ufficio centrale circoscrizionale del tribunale di Roma. “All’interno del plico presentato – si legge nel provvedimento – non c’erano i documenti necessari”.


